ALBERTO
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Questa è la mia pagina personale. Questa è una finestra su una parte di me. Questa è una pagina egocentrica ed autoreferenziale. Se qualcosa ti offende o ti turba ti invito a rimanere lo stesso, avvisandoti che sono fatti tuoi. Non aspettatevi i miei lavori migliori. Quelli che ci sono li ho messi quasi casualmente, e credo vada bene così. Man mano progetti, risultati e delusioni si andranno aggiungendo. Sono ben accetti i commenti, gli insulti e gli sputi, gli schiaffi morali, gli osanna e anche qualche miserere se vi riesce.

 

 

IL DOTTOR SPLEEN <<nuovo (Romanzo d'appendice)

POESIE

RACCONTI

GRAFICA

  • Gospel Version
    (proposta di copertina inspiegabilmente respinta dalla redazione )

RECENSIONI

 

 

BIOGRAFIA - Sono le 04,52 di mattina. Ho appena finito di scrivere la tesi. Nella mia mente palle dai colori accesi saettano allegre, sono stanco come un elefante narcotizzato prima del numero.
Due anni fa sono partito con un dolce amico per l'Europa, abbiamo scalato Salisburgo, dormito sotto le stelle a Vienna, fatto nostra Bratislava, messo al sacco quel poco che c'era a Modra.
Il primo giorno d'Università è un casino di luci e colori, psichedelia applicata in pieno giorno, e gente con le palle a terra, contenta, stanca, indisponente, gioia. Io sorrido puccettone.
Mio fratello Marco, Claudio, amici miei cari che non so dimenticare, chissà il tempo cosa farà, se ce la butta nel culo...Taranto, fine del Liceo. Fu estasi o gonorrea, metafisica o peripatetica? Contento matto e sublime come un water-closed, con la poesia dentro e lo studio, ed io in esilio volontario: lei, l'ho rivista oggi.
Bambino, si, sei figo, simpatico, carino, intelligente, un po' basso forse, ma no, tranquillo che poi cresci, sai, anche io alla tua età...
L'Irlanda, la Turchia, Claudio, i primi amoretti simpatici, tante mamme probabilmente, queste donne angelicate con due tette da spavento!, mia madre mia zia ed il calcio. Cartoni animati: Tanti, di tutti i tipi, violenti, non violenti, per bambine, robottoni, soldatesse, gran troie come Candy, La disney già la snobbo un po', sai, a cinque anni...
Eh eh, tanto io quando divento grande mi faccio stronzo e vò nel culo a tutti, eh eh, cosa credete, che stia sempre qui a disegnare "case del Diavolo" per niente?
Oggi ho detto cazzo, i miei sono un po' puritani per questo. Ho detto cazzo nel vedere un balcone traboccante di piante, un rigoglio nel pieno del cemento. Mia madre non ha potuto che sorridere.
Ma si, sono il piccolo di casa: mio fratello è un omone barbuto, sembra Gesù Cristo, mi lancia in aria e mi riprende. Mia sorella rompe i miei giocattoli. Ma io gli voglio bene lo stesso.
Sono all'asilo, lei mi vuole bene come ad un figlio, penso che gli altri bambini dovessero essere un po' gelosi, ma chi se ne fotte del resto? Si comincia bene con le donne, credevo...
Mi ricordo male, io che piango, la faccia di mio padre, tutti quei vecchi rincoglioniti che ti fanno cucciguccicu!, e questo bel Mondo che aspetta proprio me. Sono nato, eccomi! e ora vi cago addosso!

 

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