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COLLABORATORI Hanno pubblicato su "" (#23) : Come vermi nel Mezcal : Alberto Accorsi /Ivan Fassio/Anna Giordano
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Dice di sé: Sono nato nel 1953 a Bollate, paese confinante con Novate, alla periferia Nord-Ovest di Milano; in quest'ultimo paese i miei genitori giunsero dall’Emilia, entrambi giovanissimi, immigrati nei primi anni cinquanta; mio padre metalmeccanico e mia madre casalinga e sarta . Quale tema mi appassiona? Lo sforzo di rintracciare in una quotidianità “senza qualità” una qualche increspatura, qualche contorta e quasi indecifrabile presenza che ci costringa ad un respiro profondo, ad uno sguardo più ampio.
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Contatti: Dice di sé: sono nato trentatré anni fa a Sinnai, in provincia di Cagliari, luogo dove attualmente vivo e lavoro in un settore che non ha niente a che fare con la passione per la scrittura, nata per gioco da un altro grande amore, quello per la lettura, e divenuta col tempo irrinunciabile necessità, rifugio e valvola di sfogo. Questo racconto è tratto da una raccolta di brani scritti negli ultimi tre anni, primo tentativo di dare forma compiuta e organica alla mia produzione. Trenta racconti brevi e brevissimi e un titolo (Imperfetti nati) venuto da sé giocando sull’imperfezione cronica dei protagonisti e quella (inevitabile?) dei racconti stessi e del loro autore.
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Dice di sé: Giovanni Saul Ferrara è nato il 27 agosto 1971 a Reggio Calabria. Dal 1991 collabora con varie testate giornalistiche e riviste specializzate come critico letterario.
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Dice di sé: Enrico Santus, ventun'anni, laureando in Lettere Moderne presso l'Università di Pisa, ha già pubblicato un racconto dal titolo Arsenio ed una poesia dal titolo Addio d'inverno nell'antologia del premio di Viareggio e due poesie dal titolo Capriccio e Miopia nel premio letterario di Melegnano. Attualmente impegnato in un'associazione culturale (Spertejo) che si batte per diffondere una cultura di partecipazione attiva, e critica, alla vita politica, economica e sociale, si sta attualmente impegnando per la fondazione di una nuova rivista letteraria a cadenza trimestrale, Aeolo, che verrà distribuita gratuitamente nella città di Pisa e, presto, anche on-line.
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Dice di sé: Trentaseienne (ma ne mostra 5 di meno), genovese (doriano, per la precisione), è (mesto) impiegato in una ditta di trasporti. Collabora con la la rivista World Music ( ed. EDT) con articoli incentrati sul rapporto tra testualità e musica e con la Atlas di Bergamo nella stesura di un testo di letteratura per le Scuole Medie Superiori. E' autore delle liriche per brani di musica jazz della cantante Danila Satragno e del M.o Riccardo Zegna. Ha scrittosvariati romanzi, racconti, scritture teatrali e sceneggiature, classificandosi tra i primi tre classificati nelle edizioni del 2001 e 2002 del Festival Internazionale di Poesia di Genova. E' di prossima uscita una silloge poetica sulla rivista Altro Parnaso, curata tra gli altri da G.B. Squarotti. Amante della musica e del canto, ha partecipato asvariati spettacoli tra i quali: 'Monte Carlo Nights on Stage' (per Radio Monte Carlo Italia e in onda su Italia 1); 'Gershwin Inside Me' (in scena al teatro Chiabrera di Savona); 'Musical Dream' (con la partecipazione di Lorena Barricalla e Marco Pierin, primi ballerini ai BALLETTI-MONTE CARLO e alla SCALA di MILANO). Nel 1999, è terzo al concorso 'Jazz Emergente in Liguria' tenuto presso il teatro Carlo Felice di Genova. Ha frequentato due seminari di Musica Jazz tenuto da Paul Jeffrey, Preside del Dipartimento di Musica presso la Duke University di Duhram-SC, USA). Dal 1999 è socio SIAE in qualità di Autore (paroliere) Sempre nel mondo dello spettaclo, ma in ambito organizzativo, è stato Assistente di produzione per Tridentagency nella realizzazione di tour di musica pop (Mango, Almamegretta) e in produzioni televisive per Italia Uno (Super, Beach Party, 105 Night Express) e di eventi promozionali. Contatti:nevercat83@yahoo.it
Dice di sé: Mi piacciono la musica e i computer. Oltre al solito "Il Progresso", libercolo dei primordi, troverete qui "storpiature", "esperimenti", "B-side"s di roba che ho pubblicato sulla rivista.
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Dice di sé: nasce a Bergamo il 3/3/1988, terzo figlio di genitori veneti. Sensibile e ingenuo, con l'adolescenza scopre amaramente le contraddizioni della vita e della morte e ne rimane profondamente urtato. Attraversa una fase turbolenta non priva di cadute, sostenuto dall'affetto dei familiari; continua la sua giovinezza cullandosi tra la maschera del giullare e quella dell’anticonformista. Alla ricerca di un’autentica comunione emotiva con coloro che lo circondano, finisce per restringere la già esigua cerchia di amicizie a pochi intimi. A 18 anni, sui banchi di un liceo che rappresenta per lui costrizione e sterilità, comincia quasi per caso l’attività poetica; presto essa diventa il naturale canale attraverso il quale il giovane tenta di affermarsi su un mondo che continua a incantarlo e frustrarlo. Fondamentale si dimostra l’incoraggiamento e l’appoggio del suo Dedalo, che lo sprona a coltivare la passione poetica. Le esperienze accumulate nel corso del suo diciottesimo anno di vita entrano a far parte de “I Canti della Luna”, quasi un diario in versi. Conclusasi la stesura della raccolta nel Natale del 2006, il giovane intraprende un progetto più ambizioso, intitolato “La Dilatazione del Tempo”, che indaga l’ossessione umana per la morte. Consegue la maturità classica con ottimi risultati, quindi comincia a lavorare al seguito de “I Canti della Luna”, intitolato “NeroBianco” in omaggio e in spregio all’impellente necessità di coerenza che sente compromettere la propria spontaneità. In estate cerca di segnalarsi nell’editoria e riceve tre differenti proposte di contratto; le rifiuta. Nell’autunno del 2007 forti problemi con la famiglia scardinano parzialmente una delle sue poche fonti di sostegno; l’esperienza confluisce istintivamente in un nuovo progetto, “Tabù”, ispirato alla poesia futurista.
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Dice di sé: nato nella provincia piemontese a metà degli anni Ottanta. Ora vive e studia a Torino. Dovrebbe riuscire a laurearsi entro breve in letterature comparate, e nel frattempo suona un controller midi collegato a un Mac. Ama nuotare e fare i cruciverba.
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Dice di sé: Mi chiamo Alberto Rudellat e sono nato a Nuoro (Barbagia-Sardegna) 27 anni
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Dice di sé: Mi chiamo Annalisa Di Salvatore e sono nata a San Benedetto del Tronto (AP) nel 1981.
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Dice di sé: Alessandro Cascio, 30 anni, Siciliano, vive da 10 anni all'estero. Sceneggiatore e autore di romanzi, ha studiato con Mario Monicelli, Francesca Marciano, Daniele Costantini e i fumettisti Wallnofer e David alla scuola Internazionale Comics di Roma. Tra i suoi lavori, diverse collaborazioni con riviste letterarie italiane ed estere e romanzi pubblicati con Montedit, KVP e Il Foglio (Tre candele, Tutti tranne me, Il lustrascarpe).
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Dice di sé: Se qualcuno non mi avesse informato non conoscerei la mia età, quindi non credo che abbia una grande importanza. Comunque, nel caso ve lo stiate chiedendo, ho 25 anni e sono nato a Bologna. Gli incastri consecutivi e le circostanze fortuite che hanno determinato la mia vita mi hanno condotto fino a qui. Ho una laurea in Scienze della Comunicazione e un’altra in arrivo in Cinema, Tv e produzione multimediale, suona bene, lo so, ma è tutta forma. Sono giovane, ma ho vissuto abbastanza per comprendere che stare a galla è difficile per chiunque, e se finora ci sono riuscito è stato grazie alla mia passione per i viaggi, la letteratura e il cinema.
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Dice di sé: mi chiamo Carlo M. Miele e sono uno scrittore esordiente. Non ho mai pubblicato nulla, ma da quando scrivo (praticamente da sempre) ho accumulato un buon numero di racconti. Si tratta di storie, per lo più ispirate a vicende di cronaca, a fatti di tutti i giorni.
ho studiato a Napoli, dove mi sono laureato (Orientale), ma da quattro anni vivo a Roma. Lavoro come redattore in un sito web di informazione e collaboro con Manifesto e Liberazione. Contatti:
Dice di sé: Luca Martini è nato a Bologna nel 1971, e tuttora vive nella sua città natale. Laureato in giurisprudenza, dopo avere svolto attività legale per quasi quattro anni, esercita dal 2002 la professione di agente di commercio nel settore dell’edilizia. Contatti:
Dice di sé: Alcuni miei racconti sono stati pubblicati nelle raccolte ‘Humorotica’ e ‘Ciao, come sto?’ edite da Liberodiscrivere. Contatti:
Dice di sé: Luca Salvatore è nato a Potenza nel 1978. Dice di sé: Studio a Bologna da due anni Filosofia (indirizzo Estetica). Le mie origini sono ben altre rispetto al luogo in cui mi trovo: infatti, sono originario di un paesino in provincia di Brindisi (e voi direte dov'è?...). Cosa aggiungere? Contatti:
Dice di sé: Nato a Taranto, nel 1974. Poeta, pittore e mosaicista autodidatta. Abbandonati gli studi di Filosofia, nel 2000 mi trasferisco nella casa-museo del pittore Vincent M. Brunetti a Guagnano (LE) e realizzo oltre 250 mq di mosaici originalissimi di ceramica, sassi, specchi e luci elettriche. Realizzo così il mio sogno di bottega rinascimentale. Tutte le mie opere, insieme alla mia pittura e al mio libro autobiografico “Io sono della pietra”, sono pubblicate sul sito d’arte www.fragmentart.it. Con Fragmentart credo di aver ridato linfa e contemporaneità al linguaggio del mosaico. Ho realizzato mostre personali e collettive di pittura, mosaici Fragmentart, mail art in Italia e all’estero. Partecipo a readings poetici e slams. Al momento vivo a Roma.
Dice di sé: Gianluca Spitalieri è nato a Palermo nel 1980. Si è laureato in Lettere Classiche con una tesi su “La critica letteraria marxista in Italia dal Dopoguerra al Sessantotto” presso l’Università degli Studi di Palermo. Attualmente frequenta il dottorato di ricerca in Italianistica. Si occupa prevalentemente di storia della critica letteraria del Dopoguerra e di poesia del Novecento. Ha pubblicato la raccolta di poesie Poesia di Parole, Libroitaliano, Ragusa, 2000. Contatti:
Dice di sé: La mia breve biografia inizia a Venezia nel 1978, in aprile che erano le setteemezza. Mia madre stava come stanno tutte le madri in quei momenti: sdraiata con le gambe aperte a spingere. Son venuto fuori dopo circa dos ore di travaglio: la testa pelata, il corpo ricoperto di placenta e una discreta voglia di tornar dentro, immagino. Mi cascavano ancora i pantaloni che i miei genitori si trasferirono a Rapallo, un paese non eccessivamente grande vicino a Genova. A Rapallo ho fatto tutte le elementari. I pantaloni stavano su mica tanto bene quando la mai famiglia tornò a Venezia, nell’isola del Lido, per dirla col goniometro. A Venezia son rimato fino al diploma (me lo hanno dato in una scuola magistrale statale), poi ci ho avuto più voglia di star lì, quindi ho radunato la famiglia nel cortile di casa, e ho annunciato sarei andato a fare l’università a Bologna: “voglio andare a studiare”, ho detto. Mia madre disse che anche a Venezia c’era l’università, ma mi fregava niente, volevo andare a Bologna. Qualche volta a Venezia avevo lavorato in qualche produzione cinematografica hollywoodiana come ranner (The scarie place in the world, Chasing liberty) e come aiuto regista (The merchand of Venice). Questo faceva di me un potenziale studente del Dams. Quando presi il treno alla stazione Santa Lucia per andare a iscrivermi all’università i pantaloni mi stavan su con uno spago. A Bologna ho mangiato, bevuto, e mi son laureato al Dams Cinema, poi non ho potuto fare a meno di notare che con lavori come promoter pubblicitari dei grandi magazzini non ci si poteva vivere e, tre anni fa, mi sono trasferito a Torino. Sulla passerella della stazione centrale di Bologna, quando presi il treno per Porta Nuova, i pantaloni stavan su da soli, ci avevano anche la piega giusta, ma erano bucati e non eccessivamente lindi. A Torino ho frequentato un master biennale alla scuola Holden dove Giugno ho preso il diploma. Durante l’estate scorsa ho lavorato in una galleria d’arte fotografica e ho partecipato (con profitto, sono arrivato secondo) al mio primo concorso letterario. Contatti:
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Dice di sé: In realtà io non scrivo, mi occupo ormai da svariati anni di arti audiovisive. Scrivo per rendere meglio ciò che ho nella testa, ciò che non riesco a realizzare. Per quanto riguarda la mia descrizione, amo i pupazzetti che cadono quando spingi il bottone di sotto, amo fotografare, modellare i video, fare le bolle di sapone e leccarmi le ferite. E sono convinto che nella mia testa convivano 100 pupazzetti, di quelli che cadono, che prendono le decisioni al posto mio per alzata di corpo, poiché non riescono ad alzare solo una mano. Quindi le discrepanze tra dire ed agire sono tutte da imputare ai cento pupazzetti. Contatti: valeriocappabianca@hotmail.it
Dice di sé: Nato a Roma il 4 Novembre 1983. Studia Lettere Moderne presso la facoltà di Scienze Umanistiche, all' Università "La Sapienza" di Roma". Contatti: miska84@tiscali.it
Dice di sé: Nata il 13 luglio 1978. Vivo a S.Lorenzo Isontino (GO). Sono operaia part-time per potermi occupare a tempo pieno delle cose importanti: dall'anno scorso studio Lettere moderne a Udine. Contatti:
lorenzomazzoni74@hotmail.com
Dice di
sé: Nato a Ferrara nel 1974. Contatti: romina.staltari@hotmail.it
Dice di sé: Sono nata il 27 febbraio 1989 in provincia di Reggio Calabria, dove vivo. Studio al liceo artistico. Perché scrivo. Perchè cerco la Catarsi. Assoluta, totale, completa. La rincorro. Scrivo per liberarmi. E qualunque altra cosa io faccia oltre allo scrivere, che io dipinga o modelli o suoni, qualunque altra cosa io faccia, è solo quello. Sempre quello: ricerca della Catarsi, che non raggiungo. Mai raggiunta fin’ora. Perché sarebbe troppo. La fine di tutto. Ma io la cerco, e immagino come possa essere arrivarci. Splendido. E sarebbe troppo, lo so. E’ chiaro, lampante. La fine di tutto. La calma, gli occhi chiusi, il sorriso, la luce. La pace. E la cerco, però. Catarsi. Finalmente. Poi. La fine di tutto. La pace. Contatti: bsalmeri@tiscali.it
Dice di sé: Biagio Salmeri, medico psichiatra, vive a Catania. Per la poesia, ha pubblicato: "E passano nebbiosi i bastimenti", Premio Montale Inedito, in "7 Poeti del Premio Montale" (Scheiwiller, 1998), "La via umida" (Il Girasole, 1999, prefazione di Silvano Nigro), Premio Dario Bellezza Opera Prima, "Voci di sola andata" (Lietocollelibri, 2002, prefazione di Marco Guzzi), "L'esatta cubatura del vuoto" (Manni, 2002, prefazione di Elio Pecora). La raccolta "La pace e del dissenso" è di prossima pubblicazione presso Passigli Editori (2006, prefazione di Maurizio Cucchi). E' presente con vari componimenti su antologie e riviste letterarie.
Dice di sé: Sono nato nel 1965 a Roma, ho vissuto poi a Spello (PG) e a Perugia, dove ho fondato il trimestrale letterario ''I Polissenidi''ed attualmente risiedo a Lubiana (Slovenia). Ho pubblicato nel 2000 il libro di poesie ''Oggetti volanti'' (Fra.Ra., Perugia 2000) e il mio prossimo volume sara' ''Il maniaco e altri racconti'' (Valter Casini ed. Roma, marzo 2007). Dal 1989 mi occupo di recensioni librarie e di cultura in genere su quotidiani e periodici, radio e televisioni, italiani e sloveni (L'Unita', TelePerugia, Il Giornale dell'Umbria, Nova revija, Radio Slovenia Tre, ecc.). Dal 2005 curo la rubrica letteraria ''Lettere Circolanti'' del sito www.idealia.it.
Contatti: Icekent@hotmail.com
Dice di sé: Il mio nome nella Real Life è Rolando Mucciarelli, nato a Roma già il 20 dicembre del 1961. Vivo a Roma, dove lavoro e mi occupo della famiglia, comprensiva di moglie, due figli, una station wagon. Niente gatti e cani. Lavoro nel campo dell’informatica, dove dopo molte peripezie attualmente mi occupo di mettere in produzione nuove infrastrutture tecnologiche. Ho un diploma in elettronica ed una laurea in fisica, ma questo non mi impedisce di continuare ad avere una grande passione per la letteratura di ogni genere, iniziando dalla fantascienza sulla quale imparai a leggere senza disdegnare i classici della letteratura moderni e antichi. Il mio nick è Ice Kent, composizione di Ice come ghiaccio, quello della Fortezza della Solitudine dove si rifugiava Superman ma anche Doc Savage, e Clark Kent. Un altro nick che uso, anche se ormai non più spesso, è Hiro Protagonist, dal nome di un romanzo di Neal Stephenson, Snow Crash. Qualche anno fa aprii una chat room su msn come Hiro Protagonist, sulla quale pubblicavo alcune cose. Chiusa la chat, per problemi di gestibilità soprattutto, e lo scorso anno aprii un blog, sul quale pubblico alcuni racconti con il nick di Ice Kent. In genere sono tutti racconti ‘da blog’, ossia con una lunghezza non superiore alle 7, 8mila battute. La lunghezza media è intorno alle 3mila, così da risultare leggibile in un post. Non ho mai pubblicato nulla al di fuori del mio blog.
Dice di sé: nome:Luke Mccaine provenienza: east coast (riccione) bio: working class zero. lavoro di merda, ferite dell'anima che suppurano umidi fetori. le curo - ma non guarisco - scrivendo cazzate. Inviate alcune boiate a case editrici che contano ma ancora nothing, tutta carta che potevo usare meglio pulendomici il culo.
Contatti: hola-kary@interplanet.it
Dice di sé: Mi sento una persona baciata dalla fortuna, non perché posseggo ricchezze materiali, ma perché sento la gioia di essere viva e di poter godere delle piccole cose. Il mio migliore amico è il mio cane King, che amo con tutta me stessa. Il capolavoro della mia vita: mia figlia! Il compagno ideale, quello che ho sposato. Se mi assale la tristezza… la poesia è un rimedio infallibile…lascio a Baudelaire e Ibarbourou il compito di farmi risalire dal baratro delle emozioni. Mi piace scrivere. Sogno come tutti di pubblicare un libro e che questo libro lasci qualcosa d’indelebile nell’animo delle persone. Utilizzo la mia passione per contrastare gli orrori sociali che attanagliano il mondo dell’infanzia. Riconosco la mia fortuna, ecco perché non riesco ad ignorare il loro grido disperato!Collaboro con alcune Riviste Letterarie che aiutano concretamente il mio bisogno di denuncia e le ringrazio! Il mio peggior nemico: ne ho due…la pedofilia e la vivisezione! Il mio carattere: meglio avermi come amica! La mia frase preferita: Non lasciare che le ore trascorrano in queste tenebre. Accendi con la tua vita la lampada dell’Amore! La frase che odio: orgoglio pedofilo! L’ultimo libro letto: Predatori di bambini. Il libro nero della pedofilia di Massimiliano Frassi, presidente di Prometeo. Tra mare o montagna: mare..anzi oceano!…quello della mia terra sud americana…un oceano che, come sosteneva Neruda,…non è fermo… statico…ma ruggisce! Il sogno nel cassetto (quello importante): sarà banale…ma la PACE nel MONDO!
Contatti: checkmate2030@yahoo.it
Dice di sé: Nato a Pisa da famiglia disagiata il 21 luglio del 1985. All’età di due anni componeva laudi e sonetti inneggianti la gloria della madre patria influenzato dallo spirito reazionario del padre. Divorato dal suo animo affamato di cultura, si dedicò al culto della mitologia e allo studio della musica. Forte così di un’erudizione spaventosa scrisse nel natale del 1992 “Lettera a babbo natale” e due odi: “Alla mamma caduta mentre preparava l’albero” e “Come verrà babbo natale se non abbiamo il camino?”. Il padre, preoccupato dallo stato salutare di Alessandro, lo allontanò dai libri e dalle biro, ma la reazione del capofamiglia dovette presto scontrarsi con lo spirito ribelle del figlio, il quale cominciò, da quel momento, ad assumere posizioni marxiste e comuniste, e dedicando la sua attenzione alla vita politica del paese che, proprio in quegli anni, attraversava un periodo caratterizzato da serietà e intensità. Proseguì gli studi, ma spostando la sua attenzione su autori come Coelho e Baricco (autori famosissimi per i loro animi ribelli). Da qui deriva il suo animo girotondino che lo spinse, negli anni degli studi superiori, ad essere uno degli animatori più vivi e più accesi delle occupazioni scolastiche. Compì atti eroici e clamorosi; tra questi ricordiamo quello del 5 novembre 2003, quando, durante l’occupazione, affacciò il suo sedere (nudo) fuori dalla finestra della scuola; sotto alla finestra, e quindi al suo culo, aveva appeso uno striscione che diceva: ”Letizia guardati allo specchio”. Finiti gli studi, dimostrò un atteggiamento tipicamente hippie. Infatti cominciò a fare uso abbondante di hashish e ad indossare abiti colorati. I primi contatti con l’ambiente universitario favorirono il fiorire dei rapporti con i maggiori letterati intellettuali del momento. Questo è il periodi più fecondo della sua attività letteraria, in cui scrive numerose poesie poi raccolte nell’Opera Giovanile e il suo primo romanzo: Federico ha deciso di partire. Contatti:
lucamalventi@gmail.com
Dice di sé: classe 1983, pisano della periferia, precario. in passato ha percepito compensi più o meno irregolari come operaio generico, cameriere, tecnico informatico e assistente fotografo... nel tempo libero coltiva i suoi interessi, sta con gli amici o con la sua ragazza se c'è, tranquillizza sua madre. Contatti: http://www.webalice.it/theshining
Dice di sé: Mi chiamo mario lo conte, ho 23 anni (sono nato il 15 dicembre 1982), studio ingegneria informatica all'università di Benevento. Fondalmente sono ateo, nichilista e misantropo. Contatti: kilauea1967@libero.it - http://www.scattando.it/show_portfolio.asp?IDfotografo=1905
Dice di sé: Mi chiamo Massimiliano Lostumbo e sono nato a Roma 39 anni fa, lavoro come buttero (si avete capito bene quello dei cavalli) per il Ministero degli Interni e, da un anno, ho ripreso gli studi universitari in scienze della comunicazione. Ho molte passioni tra cui la fotografia, la lettura, il cinema e tutto ciò stimola i sensi, tutto ciò che è comunicazione! Ah, dimenticavo, ho una specie di mania che riguarda i piccoli piaceri della vita, ne raccolgo in giro da molti anni e li scambio con le persone che conosco come fossero figurine. Ma questa è un'altra storia ne riparleremo un’altra volta. Un piccolo piacere? In una calda nottata d’estate, girare il cuscino e godersi quei pochi attimi di fresco sul collo e sulle guance! Meditate gente… meditate. Contatti: decamillis@upter.it
Dice di sé: Quarantadue anni che tendono a crescere ogni 12 mesi… un figlio che mi emoziona oltre ogni limite e… una moglie stupenda. C’è qualcosa di male a dire che sono felice? Sono un accanito lettore del Manifesto, un divoratore di libri, oltre che un maledetto sognatore. Vivo a Roma e lavoro come Direttore didattico all’Università Popolare (www.upter.it), un’associazione molto grande che si occupa di educazione degli adulti. Contatti: kalluz@hotmail.com - www.videor.org
Dice di sé: Nato a Brescia il 19 Maggio 1977. Dopo aver fatto l'impiegato per 3 anni s'iscrive al Dams di Brescia. Dopo una delusione amorosa parte per l'Australia da solo. Torna dopo 3 mesi e si laurea in Lettere Moderne, con una tesi di filosofia sull'origine del luogo comune che vede le donne inclini all'adulterio. Ora insegna inglese e scrittura creativa. E' un cantautore, e ha distribuito nel 2004 il suo primo disco per mezzo degli extracomunitari. Sogna di fare lo scrittore. Contatti: stat.stat@email.it - www.altriocchi.splinder.com
Dice di sé: Abito in Sicilia, nell'entroterra della stessa, in un paese di nome Adrano, ma nacqui a Napoli, e per motivi sentimentali, mi son trasferito in provincia di Catania. Affinché io non mi presenti in modo molto presuntuoso, diciamo che, Io, mi diletto nella poesia, in pittura e tutto ciò che sia arte. Sono perennemente in cerca di lavoro, certamente non per un mia mancanza. Son vegetariano. Mi devo sposare tra un mesetto (fortunatamente il pranzo sarà per tutti vegetariano). Aspetto un bambino e ho 27 anni. Contatti: orletti@nopress.it - www.nopress.it/mrdedalus
Dice di sé: Se gli chiedi come si chiama, lui risponde: Mauro, 16 giugno
1977, gemelli, ascendente sagittario, congiunzione di Marte,
Urano e la Luna nell'ottava casa. Se gli chiedi se crede
nell'astrologia, lui risponde: nemmeno per sogno! Contatti: murillo@libero.it - http://www.conny.it
Dice di sé: Nato a Piove di Sacco il 19 Febbraio 1981, Pierpaolo Pregnolato (alias Conny Stockhausen) studia Linguaggi e tecniche di scrittura, corso di laurea in Lettere presso l’Università di Padova. Divide il proprio tempo tra Padova e Chioggia. Poeta e scrittore, ha ricevuto sin dall’esordio, la raccolta di poesie “La vertigine di Marilyn” (2002), poi tradotta in lingua tedesca “In taumel: Marilyn”, numerosi premi e riconoscimenti; ha pubblicato inoltre “La primavera è arrivata in autunno” (Finalista Premio Carver 2004) e “Solo questo ti chiedo” presentato alla Fiera Internazionale del Libro di Torino nel Maggio 2004. Ha creato la rivista letteraria off-line Letteratura Tubetto. Contatti: aplysia@hotmail.it
Dice di sé: Vivo in Romagna (patria del Sangiovese), faccio un lavoro insoddisfacente e ho un sacco di vizi. Contatti: chincaglie@yahoo.it - http://chincaglie.splinder.com
Dice di sé: Nato nel 1978, vive nella provincia di Chieti. Diplomato all'Accademia di Belle Arti di Roma con specializzazione in scenografia. Compone colonne sonore per documentari, canzoni, e ha due gruppi con cui fa ricerca su musica d'improvvisazione elettroacustica. Scrive e gira cortometraggi e videoart. Gestisce una webzine d'informazione musicale: http://love-less.splinder.com. Contatti: acorba67@gmail.com - http://acorba67.blogspot.com
Dice di sé: ...mi piace la scrittura che ha ritmo, nelle parole e nella
punteggiatura, tipo un rotolo che ti scorre sopra ed a cui ti ci
aggrappi disperato lasciandoti sballottolare estasiato sino a che
un punto da qualche parte nella pagina non ti ferma. E allora
scendi e ricominci. Contatti: maurofodaroni@libero.it
Contatti: liberamidalmale@yahoo.it - www.pietropresti.splinder.com
Dice di sé: Pietro Presti è un angelo con le ali mozzate e il
respiro stanco. E’ scivolato nell’inverno della vita
in un afoso giorno di giugno, tra i vapori avvelenati del
petrolchimico di un’angusta città del sud. Qui ha
raccolto piccoli pezzi di carbone per disegnarsi addosso degli
abiti e tracciarsi dentro un’anima dalle sfumature fin
troppo inquiete e fragili. Il denso magma delle sue passioni
stride violentemente al cospetto dello sconfinato vuoto
generazionale del suo tempo. Scrive e ingoia parole come fossero
le uniche medicine in grado di guarire, o almeno alleviare, il
suo “disagio” di vivere. Contatti: shake166@hotmail.com
Dice di sé: tarantina e lucchese, vive momentaneamente a Roma. Ha appena finito di curare "Nulla è per sempre" antologia di autori emergenti sulla morte (Giulio Perrone Editore). Bisettimanalmente presenta autori emergenti al giovane pubblico su Itaca (www.rottanordovest.com) e imbratta di parole la rete su http://thesmokers.blog.excite.it. Parla anche (ma sempre a vanvera) di gossip e scrittori su riviste cartacee e non. A fine anno è prevista l'uscita del romanzo d'esordio. Contatti: viglialoro@libero.it
Dice di sé: Studio Filosofia all’ università “La Sapienza” di Roma. Ho pubblicato poesie col Convivio (rivista cui spesso collabora Giorgio Barberi Squarotti), con Il Filo, e con la Giulio Perrone editore (in Versificando, e Isole in viaggio, curate da Gennaro Tallini, Walter Mauro, Elio Pecora, Aldo Mastropasqua). Sono il miglior autore pontino del Premio Pontinia 2004 (presieduto sempre da Giorgio Barberi Squarotti). Ho ricevuto offerte per la pubblicazione di un romanzo, ma, al momento, mi dedico alla traduzione di Grünbein, Strauss e alla scrittura di saggi, collaborando con www.giornaledifilosofia.net, www.filosofiaitaliana.it e con la rivista Prospektiva. Contatti: filippo12377@supereva.it
Dice di sé: Nasco a Pisa il 12/3/77, e sono appassionato di cinema e narrativa. Passivo spettatore, sono invece alquanto amante della scrittura creativa e della lettura. Contatti: moroleonardo@tiscali.it
Dice di sé: Leonardo Moro è nato a Spoleto il 31/12/1985. Studia a Bologna (o almeno ci prova). Scrive poesie, racconti e romanzi (la maggior parte del tempo. Invece di studiare). Ha pubblicato un romanzo con Il Foglio Letterario: "Tramonto di un personaggio". [per info sul libro clicca qui]
Dice di sé: Mi guardo i piedi e faccio morire le piante d'appartamento. Contatti: decimocirenaica@yahoo.it - www.opifice.it
Contatti: www.gianpaologuerini.it
Dice di sé: Gian Paolo Guerini è nato toro verso la metà del XX secolo in una piccola città equidistante da Milano, Bergamo, Brescia, Cremona, Pavia. Ha studiato dai Gesuiti coltivando una avversione totale verso il dogmatismo, prediligendo incondizionatamente la "via negativa". Si è laureato in teologia con una tesi su De Clowde of Vnknowyng. Ha diretto una ridicola rivista saltuaria ed effimera di materia poetica TeatroDelSilenzio. Ha proposto il suo ascoltabile in varie letture pubbliche, ha esposto il suo visibile in diverse gallerie, ha suonato e fatto suonare la sua musica: a volte chiedendo, altre perché portatovi dalle circostanze, ma sempre un po' perplesso e sospettoso. E' docente di letteratura trascendentale presso l'Università dell'Oblio nella terra desolata, dove tiene regolarmente corsi per liberare la scrittura dalla cultura. I suoi testi sono stati tradotti in inglese da Luigi Schenoni (traduttore italiano di Finnegans Wake), Paul Vangelisti e Luther Blissett. Dopo Brescia, Bergamo, Berlino, Parigi, Livorno, New York, Bologna, Fort Kochi, vive tra Torino, Roma, Ljublyana con due figli e la loro mamma. Attende paziente che le cose che devono accadere accadano. Contatti: loompaz@yahoo.it - www.flickr.com/photos/lumpa
Dice di sé: ...bhe, mi chiamo Lumpa, classe 1983, nata a Genova, ma residente a Milano; dopo svariati traslochi (Roma, Londra), ho studiato fotografia e adesso lavoro più o meno frustratamente per un'agenzia, occupandomi di cronaca bianca e nera. Contatti: grafic@pasqualeferrone.com - www.pasqualeferrone.com
Dice di sé: "Pasquale Ferrone nasce a Torino il 6 aprile del '65 nella più tipica delle famiglie di questi anni: operaio alla Fiat il padre, casalinga la madre. Negli anni '80 consegue un diploma qualsiasi e regala un anno alla Patria. Svuotato completamente da quest'ultima esperienza, si arruola nell'esercito dei diplomati disoccupati torinesi, ma non funziona. Allora si trasferisce a Londra e ricomincia tutto da capo. La decisione sembra essere quella giusta: frequenta le scuole serali, impara l'inglese, diventa fotografo e in breve tempo arriva a dirigere il piccolo ufficio di una Image Bank nello storico quartiere di Soho. Durante una delle sue fughe in Italia incontra Patrizia, che gli svita il cervello come solo una donna sa fare. Decide quindi di abbandonare definitivamente Londra e si arruola nell'esercito dei grafici disoccupati torinesi, che è ancora più grande di quello dei diplomati. Il mondo precipita sotto i piedi di Pasquale ma, quando tutto sembra ormai perduto, Patrizia mette al mondo Federico e, in rapida successione, Francesco: è l'alba del nuovo giorno. Oggi, con qualche grano di saggezza in più e qualche chilo di troppo, è un papà felice e un apprezzato insegnante di grafica, alle scuole serali." Contatti: giovannibuzi@yahoo.it - www.giovannibuzi.net
Dice di sé: Giovanni Buzi, nato a Vignanello (VT) nel 1961, si è
diplomato all’Accademia di Belle Arti di Roma nel 1984, nel
1991 si è laureato in storia dell’arte
contemporanea all’Università «La Sapienza»
di Roma. Ha iniziato ad esporre sia a Roma che Parigi nel 1985.
Dal 1998 insegna lingua e cultura italiana al Parlamento Europeo
di Bruxelles, insegna storia dell’arte contemporanea
all’Accademia di Belle Arti di Bruxelles. Tra le sue
pubblicazioni: Manuale di storia dell’arte, Sovera
Multimedia, 1993, il romanzo Faemines, Libreria Croce,
1999, il romanzo Il Giardino dei Principi, Massari, 2000,
il saggio William Turner in Etruria, Massari, 2004,
raccolta di novelle Fluorescenze, Il Filo, 2004, il testo
poetico La neige in Christian Dotremont, Mémoire
de neige, Editions Tandem, Bruxelles, la raccolta di novelle
e acquerelli Sesso, orrore e fantasia, Massari, 2005, il
romanzo Agnese, Tabula Fati, 2005. Suoi racconti sono
presenti in varie raccolte antologiche. Numerosi riconoscimenti
letterari, tra cui il primo posto al Premio Internazionale di
Poesia « Coluccio Salutati »
2004. Contatti: raska30@yahoo.it
Contatti: montal@jumpy.it - www.mep-art.it
Dice di sé: Nato nel 1973, vive e lavora tra Sulmona e Roma. Dopo studi classici, interrompe gli studi di giurisprudenza per occuparsi di arte e poesia. Diversi suoi lavori sono archiviati nell' archivio "arte del XXI secolo" della soprintendenza speciale per l'arte contemporanea (Roma), nell'archivio di arte contemporanea "VIA FARINI" (Milano) e nell'archivio di arte contemporanea "FUTURO" (Roma). Contatti: davidekiara@libero.it
Contatti: bal.diego@libero.it
Contatti: svezia.h@libero.it
Dice di sé: 38 anni, coniugato, per campare lavora in una piccola industria. Tenace bevitore di birra, legge di tutto praticamente da sempre. Ogni tanto scrive qualche racconto. Contatti: slipknot@email.it - www.bananadaiquiriblog.splinder.com
Contatti: Cartesio1982@libero.it
Contatti: avianguard@libero.it
Contatti: originalsin1@tiscali.it
Dice di sé: Mentre scrivo, negli Stati Uniti un sacco di persone stanno raccogliendo i cocci lasciati dal passaggio di un uragano. Sembra uno di quei film catastrofici tipo ‘Twister’ (conoscete?), che forse gli americani fanno per esorcizzare la paura. Da quando ho visto ‘Matrix’ ho deciso di guardare poca tv, perché a volte faticavo a distinguerla dalla realtà. So che sono frasi già dette e che non spiegano molto di me. Ma di me non c’è molto da dire: sono introversa, amo leggere e riflettere. Forse troppo. Potrei aggiungere che mi piacciono Salinger e Leopardi. Ebbene sì: nell’era del Grande Fratello, rivendico il diritto di non parlare di me, di rinchiudermi nel mio bozzolo e sperare di diventare una splendida farfalla. Nel frattempo, se vi va, sarò felice che leggiate i miei scritti e semmai mi facciate sapere che ne pensate. "Quello che il bruco chiama fine del mondo, gli altri lo chiamano farfalla" (Sun Tzu). Carrara, 1 settembre 2005.
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