COLLABORATORI
(tutti gli scritti non inseriti nella versione cartacea sono in formato PDF)

Hanno pubblicato su "" (#21) :
Saul Ferrara / Teolidio /

Hanno abbracciato il Santo Romano Catrame: D /Gianni Usai /Enrico Santus


# Gianni Usai

 


Contatti:

Dice di sé: sono nato trentatré anni fa a Sinnai, in provincia di Cagliari, luogo dove attualmente vivo e lavoro in un settore che non ha niente a che fare con la passione per la scrittura, nata per gioco da un altro grande amore, quello per la lettura, e divenuta col tempo irrinunciabile necessità, rifugio e valvola di sfogo. Questo racconto è tratto da una raccolta di brani scritti negli ultimi tre anni, primo tentativo di dare forma compiuta e organica alla mia produzione. Trenta racconti brevi e brevissimi e un titolo (Imperfetti nati) venuto da sé giocando sull’imperfezione cronica dei protagonisti e quella (inevitabile?) dei racconti stessi e del loro autore.


 

# Saul Ferrara

 


Contatti:

     

  • Tanka [da Catrame n.21]<<nuovo



Dice di sé: Giovanni Saul Ferrara è nato il 27 agosto 1971 a Reggio Calabria. Dal 1991 collabora con varie testate giornalistiche e riviste specializzate come critico letterario.
Ha collaborato con: Evasion Giornale, Il foglio volante, Il Nostro Tempo, Laltrareggio, La Mappazza, L’Archivio della memoria, Lettere Meridiane, Occhi Rossi, Opera Narrativa, NoiAltri, Silarus, Transfinito, Universo.
Ha fatto parte del comitato di redazione delle riviste “La Voce Libera di Calabria” e di “Cronache Letterarie”
Attualmente è Direttore Editoriale del bimestrale “Helios Magazine” ( www.heliosmag.it)
Ha pubblicato tre raccolte di poesie “Haiku” (premio Annassilaos 1996) edizioni Club Ausonia
“D’incompiute emozioni” (premio Selezione 1998) edizioni Libroitaliano
“Austere Nudità” (premio Isola d’Ischia 2000) edizioni Nuove Grafiche Anselmi
e le raccolte di racconti “Le istantanee di un minimalista” (premiato al Prevert 1999) edizioni Montedit e “Sul morbido guanciale della follia”(nel quale sono contenuti, tra gli altri, i due racconti vincitori dei premi Piero della Francesca 2001 e Città Viva 2003) edizioni Menna.


# Enrico Santus

 


Contatti:

Dice di sé: Enrico Santus, ventun'anni, laureando in Lettere Moderne presso l'Università di Pisa, ha già pubblicato un racconto dal titolo Arsenio ed una poesia dal titolo Addio d'inverno nell'antologia del premio di Viareggio e due poesie dal titolo Capriccio e Miopia nel premio letterario di Melegnano. Attualmente impegnato in un'associazione culturale (Spertejo) che si batte per diffondere una cultura di partecipazione attiva, e critica, alla vita politica, economica e sociale, si sta attualmente impegnando per la fondazione di una nuova rivista letteraria a cadenza trimestrale, Aeolo, che verrà distribuita gratuitamente nella città di Pisa e, presto, anche on-line.


# Teolidio

 


Contatti:

Dice di sé: Trentaseienne (ma ne mostra 5 di meno), genovese (doriano, per la precisione), è (mesto) impiegato in una ditta di trasporti. Collabora con la la rivista World Music ( ed. EDT) con articoli incentrati sul rapporto tra testualità e musica e con la Atlas di Bergamo nella stesura di un testo di letteratura per le Scuole Medie Superiori. E' autore delle liriche per brani di musica jazz della cantante Danila Satragno e del M.o Riccardo Zegna. Ha scrittosvariati romanzi, racconti, scritture teatrali e sceneggiature, classificandosi tra i primi tre classificati nelle edizioni del 2001 e 2002 del Festival Internazionale di Poesia di Genova. E' di prossima uscita una silloge poetica sulla rivista Altro Parnaso, curata tra gli altri da G.B. Squarotti. Amante della musica e del canto, ha partecipato asvariati spettacoli tra i quali: 'Monte Carlo Nights on Stage' (per Radio Monte Carlo Italia e in onda su Italia 1); 'Gershwin Inside Me' (in scena al teatro Chiabrera di Savona); 'Musical Dream' (con la partecipazione di Lorena Barricalla e Marco Pierin, primi ballerini ai BALLETTI-MONTE CARLO e alla SCALA di MILANO). Nel 1999, è terzo al concorso 'Jazz Emergente in Liguria' tenuto presso il teatro Carlo Felice di Genova. Ha frequentato due seminari di Musica Jazz tenuto da Paul Jeffrey, Preside del Dipartimento di Musica presso la Duke University di Duhram-SC, USA). Dal 1999 è socio SIAE in qualità di Autore (paroliere) Sempre nel mondo dello spettaclo, ma in ambito organizzativo, è stato Assistente di produzione per Tridentagency nella realizzazione di tour di musica pop (Mango, Almamegretta) e in produzioni televisive per Italia Uno (Super, Beach Party, 105 Night Express) e di eventi promozionali.


# Manuel 

Contatti:nevercat83@yahoo.it

                                              

 

  • Il Progresso [dai primi tre numeri di Catrame]

  • Larry e Radiocaspiterina (una sfortunata deviazione del finale de "Il Progresso") [vedi Catrame n.2]

  • Filologia dello psicoparty (i prodromi della sfortunata deviazione di cui sopra)

  • Occhio alla proposta [delirante esperimento di "smantellamento del periodo" su basi di psicologia evolutiva spicciola] (vedi "La Proposta" su Catrame n.3)

  • Autocritica (la gioia di rileggere le proprie manie espressive in chiave divertente)

  • Gli amanti (rovistando tra il mio vecchio materiale, uno dei pochi pezzi che salverei di un progettone fallito nomine "Le Cadute")

  • NEW! Rückkehrsorge & Ritorno a casa (un esperimento su uno dei pezzi di me a cui sono più affezionato: "La preoccupazione del figlio di famiglia". Dall'italiano al tedesco e ritorno. In una casa che non ti assomiglia più, o forse no. Un ringraziamento che più grande non si può a Francesca e Roberta, operose traduttrici e deliziose ladre d'appartamento).



Dice di sé: Mi piacciono la musica e i computer. Oltre al solito "Il Progresso", libercolo dei primordi, troverete qui "storpiature", "esperimenti", "B-side"s di roba che ho pubblicato sulla rivista.


# Amaranto

 


Contatti:

 

Dice di sé: nasce a Bergamo il 3/3/1988, terzo figlio di genitori veneti. Sensibile e ingenuo, con l'adolescenza scopre amaramente le contraddizioni della vita e della morte e ne rimane profondamente urtato. Attraversa una fase turbolenta non priva di cadute, sostenuto dall'affetto dei familiari; continua la sua giovinezza cullandosi tra la maschera del giullare e quella dell’anticonformista. Alla ricerca di un’autentica comunione emotiva con coloro che lo circondano, finisce per restringere la già esigua cerchia di amicizie a pochi intimi. A 18 anni, sui banchi di un liceo che rappresenta per lui costrizione e sterilità, comincia quasi per caso l’attività poetica; presto essa diventa il naturale canale attraverso il quale il giovane tenta di affermarsi su un mondo che continua a incantarlo e frustrarlo. Fondamentale si dimostra l’incoraggiamento e l’appoggio del suo Dedalo, che lo sprona a coltivare la passione poetica. Le esperienze accumulate nel corso del suo diciottesimo anno di vita entrano a far parte de “I Canti della Luna”, quasi un diario in versi. Conclusasi la stesura della raccolta nel Natale del 2006, il giovane intraprende un progetto più ambizioso, intitolato “La Dilatazione del Tempo”, che indaga l’ossessione umana per la morte. Consegue la maturità classica con ottimi risultati, quindi comincia a lavorare al seguito de “I Canti della Luna”, intitolato “NeroBianco” in omaggio e in spregio all’impellente necessità di coerenza che sente compromettere la propria spontaneità. In estate cerca di segnalarsi nell’editoria e riceve tre differenti proposte di contratto; le rifiuta. Nell’autunno del 2007 forti problemi con la famiglia scardinano parzialmente una delle sue poche fonti di sostegno; l’esperienza confluisce istintivamente in un nuovo progetto, “Tabù”, ispirato alla poesia futurista.


# Gianluca Didino

 


Contatti:

 

Dice di sé: nato nella provincia piemontese a metà degli anni Ottanta. Ora vive e studia a Torino.
E' redattore della rivista di critica letteraria Atelier. Suoi racconti e recensioni sono comparsi su FaM, Vibrisse, Hideout, Aprileonline, oltre che naturalmente su Atelier. Ha pure un blog rintracciabile a questo indirizzo: orgone5.wordpress.com o cercando in google la parola-chiave "boring machines disturb sleep" (che poi è una canzone dei Mogwai).

Dovrebbe riuscire a laurearsi entro breve in letterature comparate, e nel frattempo suona un controller midi collegato a un Mac. Ama nuotare e fare i cruciverba.


# Alberto Rudellat

 


Contatti:

 

 

Dice di sé: Mi chiamo Alberto Rudellat e sono nato a Nuoro (Barbagia-Sardegna) 27 anni
fa. Laureato in giurisprudenza a Pisa e attualmente cercatore di
fortuna a Torino.


# Laidis

 


Contatti:

 

 

 

Dice di sé: Mi chiamo Annalisa Di Salvatore e sono nata a San Benedetto del Tronto (AP) nel 1981.
Laureata in Lingua e Cultura Italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di L’Aquila, vivo attualmente in Abruzzo nel tentativo d’intuire il prossimo passo che farò mentre intanto la vita mi accade.Una buona parte dei racconti che ho scritto è pubblicata nel mio blog (www.nerodilaidis.splinder.com), insieme ad altre boiate d’incerta natura, sotto lo pseudonimo Laidis.

 

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# Alessandro Cascio

 


Contatti:

 

 

 

Dice di sé: Alessandro Cascio, 30 anni, Siciliano, vive da 10 anni all'estero. Sceneggiatore e autore di romanzi, ha studiato con Mario Monicelli, Francesca Marciano, Daniele Costantini e i fumettisti Wallnofer e David alla scuola Internazionale Comics di Roma. Tra i suoi lavori, diverse collaborazioni con riviste letterarie italiane ed estere e romanzi pubblicati con Montedit, KVP e Il Foglio (Tre candele, Tutti tranne me, Il lustrascarpe).


# Stefano Corneti

 


Contatti:

 

 

Dice di sé: Se qualcuno non mi avesse informato non conoscerei la mia età, quindi non credo che abbia una grande importanza. Comunque, nel caso ve lo stiate chiedendo, ho 25 anni e sono nato a Bologna. Gli incastri consecutivi e le circostanze fortuite che hanno determinato la mia vita mi hanno condotto fino a qui. Ho una laurea in Scienze della Comunicazione e un’altra in arrivo in Cinema, Tv e produzione multimediale, suona bene, lo so, ma è tutta forma. Sono giovane, ma ho vissuto abbastanza per comprendere che stare a galla è difficile per chiunque, e se finora ci sono riuscito è stato grazie alla mia passione per i viaggi, la letteratura e il cinema.
E a qualche pillola psicotropa che ho ingollato durante il cammino.
Scrivo perché in tempo di tenebra era l’unica cosa che riuscivo a fare. Scrivo perché a volte le parole tracimano dalla mia anima e in qualche modo le devo arginare. Scrivo perché sono il sovrano dei piccoli regni che creo. Scrivo perché quando riesco a far risplendere una frase ho l’impressione di non essere una completa nullità. E questo mi fa sentire bene. Non c’è molto altro da aggiungere, se non il mio nome:. Stefano Corneti.

 


# Carlo M. Miele

Contatti:

 

 

 

Dice di sé:  mi chiamo Carlo M. Miele e sono uno scrittore esordiente. Non ho mai pubblicato nulla, ma da quando scrivo (praticamente da sempre) ho accumulato un buon numero di racconti. Si tratta di storie, per lo più ispirate a vicende di cronaca, a fatti di tutti i giorni. ho studiato a Napoli, dove mi sono laureato (Orientale), ma da quattro anni vivo a Roma. Lavoro come redattore in un sito web di informazione e collaboro con Manifesto e Liberazione.
Per una serie di coincidenze, mi trovo ad occuparmi di esteri (Balcani e Medio Oriente), ma preferisco di gran lunga la cronaca, che prendo come spunto anche per le cose di cui scrivo..


# Luca Martini

Contatti:

 

 

Dice di sé: Luca Martini è nato a Bologna nel 1971, e tuttora vive nella sua città natale. Laureato in giurisprudenza, dopo avere svolto attività legale per quasi quattro anni, esercita dal 2002 la professione di agente di commercio nel settore dell’edilizia.
Ha pubblicato nel 2001 la raccolta di poesie “Per un attimo indelebile”, pubblicata dalla casa editrice I miei colori di Pontassieve (Firenze). Nel 2004 ha pubblicato la sua seconda raccolta di poesie “Riflessi d’interno”, edita dalla casa editrice “Bonomo” di Bologna. Nel mese di dicembre 2006 è uscita la terza silloge “Partitura compiuta per pensieri distratti”, a cura della casa editrice “Giraldi di Bologna. Scrive racconti dal 2004. Alcuni sono stati pubblicati su riviste, mentre tre suoi racconti sono stati inclusi nell’antologia “Scrivi con lo scrittore” 2006/2007, appena edita dalla casa editrice “Giraldi” di Bologna.


# Radiodiable

Contatti:
                radiodiable.blogspot.com

 

Dice di sé: Alcuni miei racconti sono stati pubblicati nelle raccolte ‘Humorotica’ e ‘Ciao, come sto?’ edite da Liberodiscrivere.
Sono apparsi sulla rivista Underground-press. Inoltre scrivo sceneggiature per fumetti per la serie Rantolo uscite in fumetteria
e on-line.


# Luca Salvatore

Contatti:
Blog: lucasalvatore.blogspot.com

 

Dice di sé: Luca Salvatore è nato a Potenza nel 1978.
Nel 2006 ha pubblicato in versi, Fumisteria ermeneutica, per le Edizioni Joker di Novi Ligure (finalista al Camaiore proposta - opera prima). Suoi versi sono apparsi su riviste e quotidiani on line (Private, Prospektiva, Scrittinediti, Underground Press, Catrame letterario, Vertigine, Tragitti sonori, La voce di Fiore, La poesia e lo spirito), e instant-anthology della Giulio Perrone di Roma.
E' parte del collettivo "poèsia e spirito", blog lettarario tra i più letti in Italia.
Ha da poco pubblicato la sua seconda raccolta poetica, Dead City Radio, e traduzioni e corb/ellerie dal francese degli Amori gialli di Tristan Corbière per il Foglio clandestino diretto da Gilberto Gavioli. Dead City Radio è stato premiato con Segnalazione nella sezione "raccolta inedita" del Premio Lorenzo Montano - XXI edizione.


# Andrea Cati

 

Dice di sé: Studio a Bologna da due anni Filosofia (indirizzo Estetica). Le mie origini sono ben altre rispetto al luogo in cui mi trovo: infatti, sono originario di un paesino in provincia di Brindisi (e voi direte dov'è?...). Cosa aggiungere?
Ho collabarato ad una rivista fatta giù in puglia qualche anno fa (Il grillo parlante), sono entrato in contatto con i ragazzi della rivista Musicaos, ho svolto vari corsi di scrittura, il più importante lo scorso giugno a Milano (un corso che si chiamava Le mani in pasta, dove c'erano poeti e musicisti come Rondoni, Loi, DeAngelis, ecc...) ho avuto qualche richiamo tra cui un secondo posto ad un concorso tenutosi tra l'altro proprio vicino Pisa (si chiamava Poesia In/civile) lo scorso settembre.


# Orodè  

Contatti:
www.fragmentart.it

  • Leandro (racconto/reportage) [da Catrame n.17]

  • Autoritratto (tecnica mista su carta) 2006

  • Las leyes del querer (mosaico Fragmentart, pittura e oggetti personali su legno) 2006

  • Amanti (tecnica mista su carta) 2007

  • Mod (tecnica mista su carta) 2007

 

Dice di sé: Nato a Taranto, nel 1974. Poeta, pittore e mosaicista autodidatta. Abbandonati gli studi di Filosofia, nel 2000 mi trasferisco nella casa-museo del pittore Vincent M. Brunetti a Guagnano (LE) e realizzo oltre 250 mq di mosaici originalissimi di ceramica, sassi, specchi e luci elettriche. Realizzo così il mio sogno di bottega rinascimentale. Tutte le mie opere, insieme alla mia pittura e al mio libro autobiografico “Io sono della pietra”, sono pubblicate sul sito d’arte www.fragmentart.it. Con Fragmentart credo di aver ridato linfa e contemporaneità al linguaggio del mosaico. Ho realizzato mostre personali e collettive di pittura, mosaici Fragmentart, mail art in Italia e all’estero. Partecipo a readings poetici e slams. Al momento vivo a Roma.


# Gianluca Spitalieri

 

   

Dice di sé: Gianluca Spitalieri è nato a Palermo nel 1980. Si è laureato in Lettere Classiche con una tesi su “La critica letteraria marxista in Italia dal Dopoguerra al Sessantotto” presso l’Università degli Studi di Palermo. Attualmente frequenta il dottorato di ricerca in Italianistica. Si occupa prevalentemente di storia della critica letteraria del Dopoguerra e di poesia del Novecento. Ha pubblicato la raccolta di poesie Poesia di Parole, Libroitaliano, Ragusa, 2000.


# Alessandro Baccara  

Contatti:

 

Dice di sé: La mia breve biografia inizia a Venezia nel 1978, in aprile che erano le setteemezza. Mia madre stava come stanno tutte le madri in quei momenti: sdraiata con le gambe aperte a spingere. Son venuto fuori dopo circa dos ore di travaglio: la testa pelata, il corpo ricoperto di placenta e una discreta voglia di tornar dentro, immagino. Mi cascavano ancora i pantaloni che i miei genitori si trasferirono a Rapallo, un paese non eccessivamente grande vicino a Genova. A Rapallo ho fatto tutte le elementari. I pantaloni stavano su mica tanto bene quando la mai famiglia tornò a Venezia, nell’isola del Lido, per dirla col goniometro. A Venezia son rimato fino al diploma (me lo hanno dato in una scuola magistrale statale), poi ci ho avuto più voglia di star lì, quindi ho radunato la famiglia nel cortile di casa, e ho annunciato sarei andato a fare l’università a Bologna: “voglio andare a studiare”, ho detto. Mia madre disse che anche a Venezia c’era l’università, ma mi fregava niente, volevo andare a Bologna. Qualche volta a Venezia avevo lavorato in qualche produzione cinematografica hollywoodiana come ranner (The scarie place in the world, Chasing liberty) e come aiuto regista (The merchand of Venice). Questo faceva di me un potenziale studente del Dams. Quando presi il treno alla stazione Santa Lucia per andare a iscrivermi all’università i pantaloni mi stavan su con uno spago. A Bologna ho mangiato, bevuto, e mi son laureato al Dams Cinema, poi non ho potuto fare a meno di notare che con lavori come promoter pubblicitari dei grandi magazzini non ci si poteva vivere e, tre anni fa, mi sono trasferito a Torino. Sulla passerella della stazione centrale di Bologna, quando presi il treno per Porta Nuova, i pantaloni stavan su da soli, ci avevano anche la piega giusta, ma erano bucati e non eccessivamente lindi. A Torino ho frequentato un master biennale alla scuola Holden dove Giugno ho preso il diploma. Durante l’estate scorsa ho lavorato in una galleria d’arte fotografica e ho partecipato (con profitto, sono arrivato secondo) al mio primo concorso letterario.


# Kitterlegnosky


Contatti:
               http://elfluxusvomitato.splinder.com

 

Dice di sé: Kitterlegnosky nacque nel 1980, anno della vittoria di Toto Cutugno al Festival di Sanremo. La prima parola che disse da piccolo fu "alambicco". Ma non è questa la cosa sensazionale. La cosa sensazionale è che la pronunciò da feto, attraverso un peto di sua madre. La seconda parola che disse fu "patrocinato". Ma non vale perché la lesse nei sottotitoli del Festival di Castrocaro. Da piccolo alle donne non ci pensava. Lui giocava a Subbuteo. Una volta per sbaglio si sedette sopra Marocchi. Gli spaccò le caviglie che si staccarono dalla base bombata. Poi all'improvviso si ritrovò nel cesso delle femmine con la testa sotto la gonna di una compagna di classe. E la terza parola che disse da piccolo fu "pipì". Ma la pronunciò con voluttà hardcore. E così si accorse che piccolo non lo era più.

Da grande vorrebbe fare il punkabbestia. Ma dove va senza cane. Sarebbe ridicolo.


# Daniele Costantino


Contatti:

 

Dice di sé: In realtà io non scrivo, mi occupo ormai da svariati anni di arti audiovisive. Scrivo per rendere meglio ciò che ho nella testa, ciò che non riesco a realizzare. Per quanto riguarda la mia descrizione, amo i pupazzetti che cadono quando spingi il bottone di sotto, amo fotografare, modellare i video, fare le bolle di sapone e leccarmi le ferite. E sono convinto che nella mia testa convivano 100 pupazzetti, di quelli che cadono, che prendono le decisioni al posto mio per alzata di corpo, poiché non riescono ad alzare solo una mano. Quindi le discrepanze tra dire ed agire sono tutte da imputare ai cento pupazzetti.


# Valerio Cappabianca  

Contatti: valeriocappabianca@hotmail.it

 

Dice di sé: Nato a Roma il 4 Novembre 1983. Studia Lettere Moderne presso la facoltà di Scienze Umanistiche, all' Università "La Sapienza" di Roma".


# Manuela Pecorari 

Contatti: miska84@tiscali.it

 

Dice di sé: Nata il 13 luglio 1978. Vivo a S.Lorenzo Isontino (GO). Sono operaia part-time per potermi occupare a tempo pieno delle cose importanti: dall'anno scorso studio Lettere moderne a Udine.

 

# Lorenzo Mazzoni 

Contatti: lorenzomazzoni74@hotmail.com

  • Il barbone (racconto) [da Catrame n.15]

  • Nero (racconto)                               

Dice di sé: Nato a Ferrara nel 1974.
Laureato in DAMS Cinema e attualmente laureando in Storia e Istituzioni dell'Asia Centrale.
Lavora come maschera in una decadente multisala cinematografica. Ha viaggiato in Vietnam, Laos, Nord Africa, Kurdistan, Yemen. Collabora al sito www.viaggiatorionline.com per il quale ha scritto, fra gli altri, i reportage Quang Ngai, Hanoi, Marrakech la rossa, Ho Chi Minh Ville, Lisboa e Makady Bay, tutti corredati dalle fotografie di Tommy Graziani; Quang Ngai è uscito anche in versione cartacea sul numero 56 di Storie. Ha pubblicato gli e book Il sole sorge sul Vietnam (insieme a Tommy Graziani) Le bestie e Privilegi, tutti e tre con www.kultvirtualpress.com.       

Nel 2006 è uscito il suo primo romanzo cartaceo: Il requiem di Valle Secca (Edizioni Tracce, Pescara).
Vive a Ferrara insieme alla sua Musa e alla sua collezione completa dei testi di Ho Chi Minh.


# Romina Staltari 

Contatti: romina.staltari@hotmail.it

 

Dice di sé: Sono nata il 27 febbraio 1989 in provincia di Reggio Calabria, dove vivo. Studio al liceo artistico.

Perché scrivo. Perchè cerco la Catarsi. Assoluta, totale, completa. La rincorro. Scrivo per liberarmi. E qualunque altra cosa io faccia oltre allo scrivere, che io dipinga o modelli o suoni, qualunque altra cosa io faccia, è solo quello. Sempre quello: ricerca della Catarsi, che non raggiungo. Mai raggiunta fin’ora. Perché sarebbe troppo. La fine di tutto. Ma io la cerco, e immagino come possa essere arrivarci. Splendido. E sarebbe troppo, lo so. E’ chiaro, lampante. La fine di tutto. La calma, gli occhi chiusi, il sorriso, la luce. La pace. E la cerco, però. Catarsi. Finalmente. Poi. La fine di tutto. La pace.


# Biagio Salmeri 

Contatti: bsalmeri@tiscali.it


Dice di sé:  Biagio Salmeri, medico psichiatra, vive a Catania. Per la poesia, ha pubblicato: "E passano nebbiosi i bastimenti", Premio Montale Inedito, in "7 Poeti del Premio Montale" (Scheiwiller, 1998), "La via umida" (Il Girasole, 1999, prefazione di Silvano Nigro), Premio Dario Bellezza Opera Prima, "Voci di sola andata" (Lietocollelibri, 2002, prefazione di Marco Guzzi), "L'esatta cubatura del vuoto" (Manni, 2002, prefazione di Elio Pecora). La raccolta "La pace e del dissenso" è di prossima pubblicazione presso Passigli Editori (2006, prefazione di Maurizio Cucchi). E' presente con vari componimenti su antologie e riviste letterarie.


# Sergio Sozi 

Dice di sé: Sono nato nel 1965 a Roma, ho vissuto poi a Spello (PG) e a Perugia, dove ho fondato il trimestrale letterario ''I Polissenidi''ed attualmente risiedo a Lubiana (Slovenia). Ho pubblicato nel 2000 il libro di poesie ''Oggetti volanti'' (Fra.Ra., Perugia 2000) e il mio prossimo volume sara' ''Il maniaco e altri racconti'' (Valter Casini ed. Roma, marzo 2007). Dal 1989 mi occupo di recensioni librarie e di cultura in genere su quotidiani e periodici, radio e televisioni, italiani e sloveni (L'Unita', TelePerugia, Il Giornale dell'Umbria, Nova revija, Radio Slovenia Tre, ecc.). Dal 2005 curo la rubrica letteraria ''Lettere Circolanti'' del sito www.idealia.it.


# Ice Kent 

Contatti: Icekent@hotmail.com



 

Dice di sé: Il mio nome nella Real Life è Rolando Mucciarelli, nato a Roma già il 20 dicembre del 1961. Vivo a Roma, dove lavoro e mi occupo della famiglia, comprensiva di moglie, due figli, una station wagon. Niente gatti e cani. Lavoro nel campo dell’informatica, dove dopo molte peripezie attualmente mi occupo di mettere in produzione nuove infrastrutture tecnologiche. Ho un diploma in elettronica ed una laurea in fisica, ma questo non mi impedisce di continuare ad avere una grande passione per la letteratura di ogni genere, iniziando dalla fantascienza sulla quale imparai a leggere senza disdegnare i classici della letteratura moderni e antichi. Il mio nick è Ice Kent, composizione di Ice come ghiaccio, quello della Fortezza della Solitudine dove si rifugiava Superman ma anche Doc Savage, e Clark Kent. Un altro nick che uso, anche se ormai non più spesso, è Hiro Protagonist, dal nome di un romanzo di Neal Stephenson, Snow Crash. Qualche anno fa aprii una chat room su msn come Hiro Protagonist, sulla quale pubblicavo alcune cose. Chiusa la chat, per problemi di gestibilità soprattutto, e lo scorso anno aprii un blog, sul quale pubblico alcuni racconti con il nick di Ice Kent. In genere sono tutti racconti ‘da blog’, ossia con una lunghezza non superiore alle 7, 8mila battute. La lunghezza media è intorno alle 3mila, così da risultare leggibile in un post. Non ho mai pubblicato nulla al di fuori del mio blog.


# Luke Mccaine 

 



Dice di sé: nome:Luke Mccaine provenienza: east coast (riccione) bio: working class zero. lavoro di merda, ferite dell'anima che suppurano umidi fetori. le curo - ma non guarisco - scrivendo cazzate. Inviate alcune boiate a case editrici che contano ma ancora nothing, tutta carta che potevo usare meglio pulendomici il culo.


# Karina Olivera 

Contatti: hola-kary@interplanet.it

 

Dice di sé: Mi sento una persona baciata dalla fortuna, non perché posseggo ricchezze materiali, ma perché sento la gioia di essere viva e di poter godere delle piccole cose. Il mio migliore amico è il mio cane King, che amo con tutta me stessa. Il capolavoro della mia vita: mia figlia! Il compagno ideale, quello che ho sposato. Se mi assale la tristezza… la poesia è un rimedio infallibile…lascio a Baudelaire e Ibarbourou il compito di farmi risalire dal baratro delle emozioni. Mi piace scrivere. Sogno come tutti di pubblicare un libro e che questo libro lasci qualcosa d’indelebile nell’animo delle persone. Utilizzo la mia passione per contrastare gli orrori sociali che attanagliano il mondo dell’infanzia. Riconosco la mia fortuna, ecco perché non riesco ad ignorare il loro grido disperato!Collaboro con alcune Riviste Letterarie che aiutano concretamente il mio bisogno di denuncia e le ringrazio! Il mio peggior nemico: ne ho due…la pedofilia e la vivisezione! Il mio carattere: meglio avermi come amica! La mia frase preferita: Non lasciare che le ore trascorrano in queste tenebre. Accendi con la tua vita la lampada dell’Amore! La frase che odio: orgoglio pedofilo! L’ultimo libro letto: Predatori di bambini. Il libro nero della pedofilia di Massimiliano Frassi, presidente di Prometeo. Tra mare o montagna: mare..anzi oceano!…quello della mia terra sud americana…un oceano che, come sosteneva Neruda,…non è fermo… statico…ma ruggisce! Il sogno nel cassetto (quello importante): sarà banale…ma la PACE nel MONDO!


# Giulio Pedretti 

 


Dice di sé: 56 anni (ma ne dimostro il doppio); raro anello di congiunzione fra la scimmia e l'uomo, mantengo tuttavia ancora una parvenza di posizione eretta, per quanto non perfettamente a piombo. Attualmente, e per il futuro, non svolgo alcuna attività retribuita; vivo da solo in una grande casa isolata, ho un carattere purtroppo alquanto spigoloso. Collaboro contemporaneamente a piccole riviste di critica musicale, religiose, soft-erotiche, di collezionismo (orologi). Ho pochi amici molto cari, una Lupa e, in sua assenza, alcune delle sue migliori amiche. Viaggio per l'europa, sempre in macchina, con precise idee organizzative. Negli anni ottanta partivo da solo ora siamo in otto; anche calcolando l'inflazione mi pare d'aver migliorato il seguito. Non mi piace il caldo, patisco il freddo. Scrivendo a mano non uso il corsivo perchè ho perso la motricità fine. Dimentico un sacco di cose, e questo è uno dei pochi vantaggi acquisiti con l'età. Nonostante le apparenze sono un tipo allegro; spavento solo il mio cardiologo ed in genere gli specialisti che interpello per vari acciacchi. Ma queste sono cose normali. i miei personaggi mi somigliano terribilmente, con esclusione della mia auto, che odio, ma comunque non sferraglia e non mi somiglia. L'ho acquistata per errore.


# Due 

Contatti: checkmate2030@yahoo.it

 

 

Dice di sé: Nato a Pisa da famiglia disagiata il 21 luglio del 1985. All’età di due anni componeva laudi e sonetti inneggianti la gloria della madre patria influenzato dallo spirito reazionario del padre. Divorato dal suo animo affamato di cultura, si dedicò al culto della mitologia e allo studio della musica. Forte così di un’erudizione spaventosa scrisse nel natale del 1992 “Lettera a babbo natale” e due odi: “Alla mamma caduta mentre preparava l’albero” e “Come verrà babbo natale se non abbiamo il camino?”. Il padre, preoccupato dallo stato salutare di Alessandro, lo allontanò dai libri e dalle biro, ma la reazione del capofamiglia dovette presto scontrarsi con lo spirito ribelle del figlio, il quale cominciò, da quel momento, ad assumere posizioni marxiste e comuniste, e dedicando la sua attenzione alla vita politica del paese che, proprio in quegli anni, attraversava un periodo caratterizzato da serietà e intensità. Proseguì gli studi, ma spostando la sua attenzione su autori come Coelho e Baricco (autori famosissimi per i loro animi ribelli). Da qui deriva il suo animo girotondino che lo spinse, negli anni degli studi superiori, ad essere uno degli animatori più vivi e più accesi delle occupazioni scolastiche. Compì atti eroici e clamorosi; tra questi ricordiamo quello del 5 novembre 2003, quando, durante l’occupazione, affacciò il suo sedere (nudo) fuori dalla finestra della scuola; sotto alla finestra, e quindi al suo culo, aveva appeso uno striscione che diceva: ”Letizia guardati allo specchio”. Finiti gli studi, dimostrò un atteggiamento tipicamente hippie. Infatti cominciò a fare uso abbondante di hashish e ad indossare abiti colorati. I primi contatti con l’ambiente universitario favorirono il fiorire dei rapporti con i maggiori letterati  intellettuali del momento. Questo è il periodi più fecondo della sua attività letteraria, in cui scrive numerose poesie poi raccolte nell’Opera Giovanile e il suo primo romanzo: Federico ha deciso di partire.


# Luca Malventi 

Contatti: lucamalventi@gmail.com

                                   http://esiliozero.blogspot.com                 

 


 

Dice di sé: classe 1983, pisano della periferia, precario. in passato ha percepito compensi più o meno irregolari come operaio generico, cameriere, tecnico informatico e assistente fotografo... nel tempo libero coltiva i suoi interessi, sta con gli amici o con la sua ragazza se c'è, tranquillizza sua madre.


# mario loconte

Contatti: http://www.webalice.it/theshining

 

Dice di sé: Mi chiamo mario lo conte, ho 23 anni (sono nato il 15 dicembre 1982), studio ingegneria informatica all'università di Benevento. Fondalmente sono ateo, nichilista e misantropo.


# Massimiliano Lostumbo

Contatti: kilauea1967@libero.it - http://www.scattando.it/show_portfolio.asp?IDfotografo=1905

 

Dice di sé: Mi chiamo Massimiliano Lostumbo e sono nato a Roma 39 anni fa, lavoro come buttero (si avete capito bene quello dei cavalli) per il Ministero degli Interni e, da un anno, ho ripreso gli studi universitari in scienze della comunicazione. Ho molte passioni tra cui la fotografia, la lettura, il cinema e tutto ciò stimola i sensi, tutto ciò che è comunicazione! Ah, dimenticavo, ho una specie di mania che riguarda i piccoli piaceri della vita, ne raccolgo in giro da molti anni e li scambio con le persone che conosco come fossero figurine. Ma questa è un'altra storia ne riparleremo un’altra volta. Un piccolo piacere? In una calda nottata d’estate, girare il cuscino e godersi quei pochi attimi di fresco sul collo e sulle guance! Meditate gente… meditate.


# Stefano Decamillis

Contatti: decamillis@upter.it

 

Dice di sé: Quarantadue anni che tendono a crescere ogni 12 mesi… un figlio che mi emoziona oltre ogni limite e… una moglie stupenda. C’è qualcosa di male a dire che sono felice? Sono un accanito lettore del Manifesto, un divoratore di libri, oltre che un maledetto sognatore. Vivo a Roma e lavoro come Direttore didattico all’Università Popolare (www.upter.it), un’associazione molto grande che si occupa di educazione degli adulti.


# Luca Grazioli

Contatti:  kalluz@hotmail.com - www.videor.org

 

Dice di sé: Nato a Brescia il 19 Maggio 1977. Dopo aver fatto l'impiegato per 3 anni s'iscrive al Dams di Brescia. Dopo una delusione amorosa parte per l'Australia da solo. Torna dopo 3 mesi e si laurea in Lettere Moderne, con una tesi di filosofia sull'origine del luogo comune che vede le donne inclini all'adulterio. Ora insegna inglese e scrittura creativa. E' un cantautore, e ha distribuito nel 2004 il suo primo disco per mezzo degli extracomunitari. Sogna di fare lo scrittore.


# Dario Mingione

Contatti: stat.stat@email.it - www.altriocchi.splinder.com

 

 

Dice di sé: Abito in Sicilia, nell'entroterra della stessa, in un paese di nome Adrano, ma nacqui a Napoli, e per motivi sentimentali, mi son trasferito in provincia di Catania. Affinché io non mi presenti in modo molto presuntuoso, diciamo che, Io, mi diletto nella poesia, in pittura e tutto ciò che sia arte. Sono perennemente in cerca di lavoro, certamente non per un mia mancanza. Son vegetariano. Mi devo sposare tra un mesetto (fortunatamente il pranzo sarà per tutti vegetariano). Aspetto un bambino e ho 27 anni.


# Mauro Orletti

Contatti: orletti@nopress.it - www.nopress.it/mrdedalus

 

 

Dice di sé: Se gli chiedi come si chiama, lui risponde: Mauro, 16 giugno 1977, gemelli, ascendente sagittario, congiunzione di Marte, Urano e la Luna nell'ottava casa. Se gli chiedi se crede nell'astrologia, lui risponde: nemmeno per sogno!
Un metro e settantasette centimetri per sessantatre chilogrammi di peso, 43 di piede, capelli castani, occhi castani, niente occhiali, patente B e guida con lenti. Ma lui se ne infischia e e si mette al volante del suo ferro vecchio costantemente senza occhiali. Perché è una testa dura, perché è un abruzzese, di quell'Abruzzo un po' selvaggio che l'immaginario collettivo - per suggestione di celebri versi dannunziani - dipinge come terra di pastori. Orletti invece, preferendo al poeta decadente uno scrittore decaduto (la critica italiana ha sempre sminuito l'importanza di Silone) lo definisce patria di contadini e combattenti, figure a metà fra l'epos e la farsa. A 19 anni lascia Chieti, città natale, e si trasferisce a Bologna, città carnevale. Si iscrive alla facoltà di giurisprudenza dell'Alma Mater. Che però, a suo dire, ha nulla di alma e poco anche di mater. Nel 2002 pubblica il primo romanzo (Mr. Dedalus) per i tipi della no_press. In quello stesso anno, discutendo un'improbabile tesi monografica in filosofia del diritto, consegue la laurea in giurisprudenza. Se ne deduce che, al momento della proclamazione, nessun membro della commissione ha letto "Mr. Dedalus".
Pagato con 10 mesi di servizio civile il proprio debito con la patria, si trasferisce a Torino per lavorare come addetto alle relazioni sindacali in un'azienda metalmeccanica. Ed è sempre il lavoro che alla fine del 2004 lo riporta a Bologna dove, benché il settore produttivo sia diverso - si occupa nuovamente di relazioni sindacali.
Nel luglio 2005 esce per la Libuk "Canto l'equatore", un romanzo che - come ha giustamente osservato qualcuno - avrebbe potuto essere un nuovo "I Buddenbrook"... se solo l'avesse scritto Thomas Mann. Invece l'ha scritto Orletti e dunque resta una via di mezzo fra un saggio e un imprudente.


# Pierpaolo Pregnolato

Contatti: murillo@libero.it - http://www.conny.it

 

Dice di sé: Nato a Piove di Sacco il 19 Febbraio 1981, Pierpaolo Pregnolato (alias Conny Stockhausen) studia Linguaggi e tecniche di scrittura, corso di laurea in Lettere presso l’Università di Padova. Divide il proprio tempo tra Padova e Chioggia. Poeta e scrittore, ha ricevuto sin dall’esordio, la raccolta di poesie “La vertigine di Marilyn” (2002), poi tradotta in lingua tedesca “In taumel: Marilyn”, numerosi premi e riconoscimenti; ha pubblicato inoltre “La primavera è arrivata in autunno” (Finalista Premio Carver 2004) e “Solo questo ti chiedo” presentato alla Fiera Internazionale del Libro di Torino nel Maggio 2004. Ha creato la rivista letteraria off-line Letteratura Tubetto.


# D

Contatti: aplysia@hotmail.it

Dice di sé: Vivo in Romagna (patria del Sangiovese), faccio un lavoro insoddisfacente e ho un sacco di vizi.


# Flavio Tribuiani

Contatti: chincaglie@yahoo.it - http://chincaglie.splinder.com

 

 

Dice di sé: Nato nel 1978, vive nella provincia di Chieti. Diplomato all'Accademia di Belle Arti di Roma con specializzazione in scenografia. Compone colonne sonore per documentari, canzoni, e ha due gruppi con cui fa ricerca su musica d'improvvisazione elettroacustica. Scrive e gira cortometraggi e videoart. Gestisce una webzine d'informazione musicale: http://love-less.splinder.com.


# Andrea Corbetta

Contatti: acorba67@gmail.com - http://acorba67.blogspot.com

 

 

Dice di sé: ...mi piace la scrittura che ha ritmo, nelle parole e nella punteggiatura, tipo un rotolo che ti scorre sopra ed a cui ti ci aggrappi disperato lasciandoti sballottolare estasiato sino a che un punto da qualche parte nella pagina non ti ferma. E allora scendi e ricominci.
Ho un passato come chitarra/voce in vari gruppi - Willpower, Dirty April, Magazzino Musicale Kahuana’s - dell’area milanese che non hanno lasciato troppi danni alle proprie spalle. Unica traccia tangibile, oltre a parecchi concerti in giro per l'Italia del Nord a cavallo degli anni novanta, una partecipazione alla compilation - Soniche Avventure 1 - col brano - Vero O No -.
Ho un presente come manipolatore di flussi di informazione digitale e inventore di storie. Guardo crescere i miei due figli e nonostante gli anni trascorsi sto ancora sperimentandomi, nel senso che voglio capire sino a che punto arriverò con i miei racconti e le mie pretese di romanziere; prima che qualcuno faccia finire tutto.


# Mauro Fodaroni

Contatti: maurofodaroni@libero.it


# Gugliemo


# Pietro Presti

Contatti: liberamidalmale@yahoo.it - www.pietropresti.splinder.com

  • Precius (racconto) [da Catrame n.8]   

  • Fondali (racconto) [da Catrame n.10]

  • Vertebra (racconto) [da Catrame n.16]                            

  • Produci-Consuma-Significa (racconto) [da Catrame n.17]                                             

 

Dice di sé: Pietro Presti è un angelo con le ali mozzate e il respiro stanco. E’ scivolato nell’inverno della vita in un afoso giorno di giugno, tra i vapori avvelenati del petrolchimico di un’angusta città del sud. Qui ha raccolto piccoli pezzi di carbone per disegnarsi addosso degli abiti e tracciarsi dentro un’anima dalle sfumature fin troppo inquiete e fragili. Il denso magma delle sue passioni stride violentemente al cospetto dello sconfinato vuoto generazionale del suo tempo. Scrive e ingoia parole come fossero le uniche medicine in grado di guarire, o almeno alleviare, il suo “disagio” di vivere.
E’ nato nel 1981. Respira a Parma tra alienazioni industriali e divertimenti sintetici.
Liberami dal male, il suo primo romanzo, è stato pubblicato dalla Edizioni Clandestine nel Novembre del 2005.
Il suo racconto “Danielle” è stato pubblicato sul numero dodici della rivista letteraria “La luna di Traverso” (Monte Università Parma Editore). Il suo racconto “Rifiuti d’animeè finalista al concorso letterario “Les Nouvelles” indetto dalla rivista letteraria Prospektiva (Prospettiva Editore). Numerosi altri suoi racconti hanno vinto e si sono guadagnati segnalazioni di merito in concorsi letterari. L’autore è attualmente impegnato in un tour promozionale in giro per l’Italia e nella stesura del suo secondo romanzo.


# Flavia Piccinni

Contatti: shake166@hotmail.com

 

Dice di sé: tarantina e lucchese, vive momentaneamente a Roma. Ha appena finito di curare "Nulla è per sempre" antologia di autori emergenti sulla morte (Giulio Perrone Editore). Bisettimanalmente presenta autori emergenti al giovane pubblico su Itaca (www.rottanordovest.com) e imbratta di parole la rete su http://thesmokers.blog.excite.it. Parla anche (ma sempre a vanvera) di gossip e scrittori su riviste cartacee e non. A fine anno è prevista l'uscita del romanzo d'esordio.


# Luca Viglialoro

Contatti: viglialoro@libero.it

 

Dice di sé: Studio Filosofia all’ università “La Sapienza” di Roma. Ho pubblicato poesie col Convivio (rivista cui spesso collabora Giorgio Barberi Squarotti), con Il Filo, e con la Giulio Perrone editore (in Versificando, e Isole in viaggio, curate da Gennaro Tallini, Walter Mauro, Elio Pecora, Aldo Mastropasqua). Sono il miglior autore pontino del Premio Pontinia 2004 (presieduto sempre da Giorgio Barberi Squarotti). Ho ricevuto offerte per la pubblicazione di un romanzo, ma, al momento, mi dedico alla traduzione di Grünbein, Strauss e alla scrittura di saggi, collaborando con www.giornaledifilosofia.netwww.filosofiaitaliana.it  e con la rivista Prospektiva.


# Filippo Armaioli Magi

Contatti: filippo12377@supereva.it

  • Le Uova (racconto) [da Catrame n.7]

 

Dice di sé: Nasco a Pisa il 12/3/77, e sono appassionato di cinema e narrativa. Passivo spettatore, sono invece alquanto amante della scrittura creativa e della lettura.


# Leonardo Moro

Contatti: moroleonardo@tiscali.it

 

Dice di sé: Leonardo Moro è nato a Spoleto il 31/12/1985. Studia a Bologna (o almeno ci prova). Scrive poesie, racconti e romanzi (la maggior parte del tempo. Invece di studiare). Ha pubblicato un romanzo con Il Foglio Letterario: "Tramonto di un personaggio". [per info sul libro clicca qui]


# Barbara Bernardini

 

Dice di sé: Mi guardo i piedi e faccio morire le piante d'appartamento.


# Decimo Cirenaica

Contatti: decimocirenaica@yahoo.it - www.opifice.it


# Omar Polcu Lupo


# Gian Paolo Guerini

Contatti: www.gianpaologuerini.it

 

Dice di sé: Gian Paolo Guerini è nato toro verso la metà del XX secolo in una piccola città equidistante da Milano, Bergamo, Brescia, Cremona, Pavia. Ha studiato dai Gesuiti coltivando una avversione totale verso il dogmatismo, prediligendo incondizionatamente la "via negativa". Si è laureato in teologia con una tesi su De Clowde of Vnknowyng. Ha diretto una ridicola rivista saltuaria ed effimera di materia poetica TeatroDelSilenzio. Ha proposto il suo ascoltabile in varie letture pubbliche, ha esposto il suo visibile in diverse gallerie, ha suonato e fatto suonare la sua musica: a volte chiedendo, altre perché portatovi dalle circostanze, ma sempre un po' perplesso e sospettoso. E' docente di letteratura trascendentale presso l'Università dell'Oblio nella terra desolata, dove tiene regolarmente corsi per liberare la scrittura dalla cultura. I suoi testi sono stati tradotti in inglese da Luigi Schenoni (traduttore italiano di Finnegans Wake), Paul Vangelisti e Luther Blissett. Dopo Brescia, Bergamo, Berlino, Parigi, Livorno, New York, Bologna, Fort Kochi, vive tra Torino, Roma, Ljublyana con due figli e la loro mamma. Attende paziente che le cose che devono accadere accadano.


# Lumpa

Contatti: loompaz@yahoo.it - www.flickr.com/photos/lumpa

 

Dice di sé: ...bhe, mi chiamo Lumpa, classe 1983, nata a Genova, ma residente a Milano; dopo svariati traslochi (Roma, Londra), ho studiato fotografia e adesso lavoro più o meno frustratamente per un'agenzia, occupandomi di cronaca bianca e nera.


# Pasquale Ferrone

Contatti: grafic@pasqualeferrone.com - www.pasqualeferrone.com

 

Dice di sé: "Pasquale Ferrone nasce a Torino il 6 aprile del '65 nella più tipica delle famiglie di questi anni: operaio alla Fiat il padre, casalinga la madre. Negli anni '80 consegue un diploma qualsiasi e regala un anno alla Patria. Svuotato completamente da quest'ultima esperienza, si arruola nell'esercito dei diplomati disoccupati torinesi, ma non funziona. Allora si trasferisce a Londra e ricomincia tutto da capo. La decisione sembra essere quella giusta: frequenta le scuole serali, impara l'inglese, diventa fotografo e in breve tempo arriva a dirigere il piccolo ufficio di una Image Bank nello storico quartiere di Soho. Durante una delle sue fughe in Italia incontra Patrizia, che gli svita il cervello come solo una donna sa fare. Decide quindi di abbandonare definitivamente Londra e si arruola nell'esercito dei grafici disoccupati torinesi, che è ancora più grande di quello dei diplomati. Il mondo precipita sotto i piedi di Pasquale ma, quando tutto sembra ormai perduto, Patrizia mette al mondo Federico e, in rapida successione, Francesco: è l'alba del nuovo giorno. Oggi, con qualche grano di saggezza in più e qualche chilo di troppo, è un papà felice e un apprezzato insegnante di grafica, alle scuole serali."


# Giovanni Buzi

Contatti: giovannibuzi@yahoo.it - www.giovannibuzi.net

 

Dice di sé: Giovanni Buzi, nato a Vignanello (VT) nel 1961, si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Roma nel 1984, nel 1991 si è laureato in storia  dell’arte contemporanea all’Università «La Sapienza» di Roma. Ha iniziato ad esporre sia a Roma che Parigi nel 1985. Dal 1998 insegna lingua e cultura italiana al Parlamento Europeo di Bruxelles, insegna storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Bruxelles. Tra le sue pubblicazioni: Manuale di storia dell’arte, Sovera Multimedia, 1993, il romanzo Faemines, Libreria Croce, 1999, il romanzo Il Giardino dei Principi, Massari, 2000, il saggio William Turner in Etruria, Massari, 2004, raccolta di novelle Fluorescenze, Il Filo, 2004, il testo poetico La neige in Christian Dotremont, Mémoire de neige, Editions Tandem, Bruxelles, la raccolta di novelle e acquerelli Sesso, orrore e fantasia, Massari, 2005, il romanzo Agnese, Tabula Fati, 2005. Suoi racconti sono presenti in varie raccolte antologiche. Numerosi riconoscimenti letterari, tra cui il primo posto al Premio Internazionale di Poesia « Coluccio Salutati » 2004.
[Giovanni Buzi è anche vincitore del premio "Giallo Profondo" Mondadori 2005, con il libro "La collana di perle celesti"]


# Pasquale Iannucci

Contatti: raska30@yahoo.it


# Alessandro Monticelli

Contatti: montal@jumpy.it - www.mep-art.it

 

Dice di sé: Nato nel 1973, vive e lavora tra Sulmona e Roma. Dopo studi classici, interrompe gli studi di giurisprudenza per occuparsi di arte e poesia. Diversi suoi lavori sono archiviati nell' archivio "arte del XXI secolo" della soprintendenza speciale per l'arte contemporanea (Roma), nell'archivio di arte contemporanea "VIA FARINI" (Milano) e nell'archivio di arte contemporanea "FUTURO" (Roma).


# Davide

Contatti: davidekiara@libero.it


# Diego Balestri

Contatti: bal.diego@libero.it


# Giovanni Manea

Contatti: svezia.h@libero.it